
C'ERA UNA VOLTA LA COSTITUZIONE
Francesco Cosimato
Sono passati molti anni da quando ho dato l’esame di Diritto Costituzionale e mi sembrava che nella gerarchia delle fonti del diritto fosse al primo posto.
Curiosamente oggi, a seconda di come fa comodo, la Costituzione viene sbandierata come il baluardo della democrazia, ma solo per bocciare le proposte politiche degli altri. Come un riflesso pavloviano, ci sentiamo dire che quello che abbiamo proposto “è anticostituzionale”, mentre quello che decidono i tecnocrati di Bruxelles è più importante di quanto sta scritto nella nostra Costituzione.
Rammento che l’unione europea è generalmente definita come “un accordo fra stati” e che, non avendo una Costituzione votata dai cittadini europei, non è uno stato sovrano. Giusto per fare un esempio, non può avere delle forze armate perché non si saprebbe a chi far giurare fedeltà i suoi eventuali militari.
Se qualcuno propone di remigrare chi delinque, è anticostituzionale, ma se la UE compie degli atti di cobelligeranza con l’Ucraina, l’articolo 11 della Costituzione italiana può diventare carta straccia.
La prima repubblica, fiera dell’ipocrisia postbellica, ci aveva spiegato che esiste una “Costituzione formale” ed una “Costituzione reale”, un modo molto democristiano e molto comunista per dire che alcune cose si rispettano, se fanno comodo, altre si possono tranquillamente ignorare.
In buona sostanza, la Costituzione è diventata, grazie ad interpretazioni strambe ed ideologiche elastica ed adattabile, utile a giustificare imposizioni terribili ed inutili, come il green pass, da dimenticare quando si dovrebbero ripudiare le guerre, come quelle in Ucraina ed Iran.
Quando il parlamento italiano approva una legge sgradita alle forze di centro e di sinistra, inizia il gioco delle parti di tribunali e Corte costituzionale che corrono ad interpretare fantasiosamente e ad annullare le parti che contrastano con l’ideologia ispiratrice della “Costituzione reale”, con ciò controvertendo la divisione dei poteri e la volontà popolare. I costituzionalisti col rolex incominciano ad avere il fiato sul collo delle masse inviperite.
