
Non si può fare! Perché? Prima puntata
Francesco Cosimato
Da quando Futuro Nazionale ha pubblicato il suo programma, in tutti i talk show mainstream i propagandisti vestiti da giornalisti fanno a gara a stracciarsi le vesti perché secondo loro le tesi esposte nel nostro programma sarebbero incostituzionali.
Paolo Del Debbio, che in questo periodo si distingue per un alto livello di partigianeria, ha tuonato recentemente contro l'affermazione secondo cui i gay non dovrebbero essere invitati in televisione. Lui “ se ne fotte” e continuerà ad invitarli.
Da molti anni coloro che rappresentano la cultura tradizionale ed il rispetto della natura anche nei rapporti umani sono esclusi dalla televisione, dai mezzi di informazione cartacei e virtuali, evidentemente il Del Debbio non ha nulla da eccepire, la libertà di pensiero viene rispettata solo quando loro possono dire quel che gli pare mentre se lo fanno gli altri la cosa diventa rapidamente anticostituzionale.
Molti anni sono passati da quando la rivoluzione sessuale e la violenza studentesca hanno eroso e distrutto la libertà di pensiero in Italia. Non dimentichiamoci la violenza con cui il pensiero unico postcomunista è stato imposto sui media di ogni tipo. I gay sono da tempo sovra-rappresentati nel panorama della propaganda che comprende non solo i mezzi di informazione ma anche i programmi di intrattenimento e di costume, nei quali essi sono sempre presenti, sempre presentati come i migliori, i più intelligenti, i più simpatici, eccetera eccetera.
È costituzionale questa cosa? Del Debbio evidentemente non l’ha considerata, ma intanto i benpensanti si scandalizzano di quello che dice il futuro nazionale semplicemente perché non lo conoscono o non lo vogliono conoscere, preferiscono dire che è anticostituzionale e che ci vuole un cordone sanitario per isolare gli estremisti di destra. Bisogna rendersi conto che la classe politica radical chic non detiene la verità, detiene, purtroppo, il potere, soprattutto mediatico e di controllo della vita pubblica che usa per il proprio tornaconto.
Sull'omosessualità molto si è detto e scritto per avvalorare la tesi secondo cui Futuro Nazionale sarebbe un partito omofobo, piuttosto, bisogna evidenziare come una sparuta minoranza sta condizionando la stragrande maggioranza degli italiani, anche questa non mi sembra una cosa molto costituzionale.
In buona sostanza l'accusa di incostituzionalità è meramente strumentale per mentire agli italiani circa Futuro Nazionale e, soprattutto, per nascondere il vuoto di idee per risolvere i problemi dei cittadini. Dopo tre nefaste consiliature, in cui il pensiero unico è riuscito ad impedire all'ambulanze di uscire indenni da corso Buenos Aires, a Milano ci vuole aria nuova, una classe politica nuova ed una decisa discontinuità non solo dal sindaco Sala, ma anche da coloro che oggi lo criticano ma che fino ad ora lo hanno sempre lasciato fare.
